Archivio di 10/2009

GIROTONDOMONDO

Friday, 30/10/2009

Domenica 8 novembre sarà in scena al Teatro Le Maschere la compagnia Cantieri dello Spettacolo con “Girotondomondo”, per la regia di Federica Mancini.
Ombre nere e colorate senza parole ma in musica raccontano il sogno di un bambino attraverso i paesi del Mediterraneo.
Un viaggio a contatto con la natura: il mare come elemento di scambio e conoscenza e gli animali che lo popolano, il deserto e le città con i loro usi e costumi.
Le immagini simboliche, fatte ora di colori, ora di forme geometriche, ora di strumenti musicali e sonorità caratteristiche trasportano gli spettatori nel passaggio da un paese all’altro, con l’intenzione di restituire le atmosfere delle diverse culture e suggerire che i sogni sono una cosa seria e si possono realizzare. (dai 3 ai 6 anni) 

Lo spettacolo sarà riproposto dal 2 al 9 maggio.
Orario:domenica ore 16.00 e 18.00

Teatro Le Maschere -Via Aurelio Saliceti 1/3 00153 Roma - www.teatrolemaschere.it

Il ritorno del lupo

Friday, 30/10/2009

Un branco di lupi si aggira pericolosamente nel territorio abitato dal nostro gruppo di animaletti. Il suo capo, Lapo il lupo, ha un vecchio conto da regolare con Grifo il gufo e cerca la vendetta. Ma quest’ultimo, senza inutili spargimenti di sangue, gli darà una ennesima lezione su come le parole el’astuzia possano vincere sulla forza e sull’aggressività.

Un racconto più psicologico che d’azione contro la violenza e l’arroganza e che ci insegna che non si deve mai umiliare chi si trova in difficoltà o svantaggio.

Dedicato ai bambini in età compresa tra i 6 e i 10 anni. Perfetta lettura per la fascia delle scuole elementari e per chi vuole avvicinare i bambini alle questioni ambientaliste e umanitarie. Il libro contiene alcune illustrazioni in b/n che possono essere colorate anche dai più piccoli

L RITORNO DEL LUPO di Bruno Milano 5° episodio della serie “Le avventure di Grifo il gufo” - MMC Edizioni

GENERE: Narrativa per l’infanzia

 

ESPERIMENTO O TRUCCHETTO? LA FISICA DI HALLOWEEN A TECHNOTOWN

Friday, 30/10/2009

Durante il week-end di Halloween Technotown ospiterà ESPERIMENTO O TRUCCHETTO? LA FISICA DI HALLOWEEN (sabato 31 ottobre ore 16.30 con apertura straordinaria alle 21.00 e domenica 1 Novembre ore 16.30) a cura del prof. Salvatore “Rino” Milone. Un fisico-sceneggiatore che condurrà i ragazzi nei misteri della scienza animata da fantasmi e da fenomeni misteriosi, alla scoperta di fumi, fuochi, oggetti invisibili, forze dispettose e dei tanti paradossi della fisica, dai bastoni che hanno in sé il lamento degli spiriti alle mongolfiere frenate in volo da forze nascoste.

TECHNOTOWN
Roma, Villa Torlonia, via Spallanzani 1A
martedì – domenica ore 9-19 (chiuso lunedì)
spazio per bambini dagli 8 anni in poi
per i minori di 8 anni è obbligatorio l’accompagnamento di un adulto (percorso junior)
gli adulti entrano se accompagnati da un bambino
Prenotazione consigliata
INFO tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

ZOOHALLOWEEN AL MUSEO DI ZOOLOGIA

Friday, 30/10/2009

Sabato 31 ottobre “Dal Tramonto…all’Alba!”
apertura straordinaria del Museo Civico di Zoologia in occasione di Halloween
Riuscireste a sopravvivere nei panni di un animale notturno? Provateci durante la notte di Halloween, sabato 31 ottobre 2009, al Museo Civico di Zoologia in occasione dell’evento “Dal Tramonto all’alba”. L’appuntamento per i più piccoli (5-8 anni) è dalle 17.00 alle 19.00 mentre i più grandi (9-12 anni) potranno trascorrere al museo tutta la notte dalle 22.00 alle 8.00 del mattino. Un’eccezionale occasione per scoprire il mondo degli animali e rabbrividire di paura.
I bambini dai 5 agli 8 anni potranno trascorrere un pomeriggio all’insegna del divertimento e della creatività. Una sfida per conoscere le sorprendenti “creature” di Halloween e scoprire curiosità, abitudini e comportamenti di questi “animali insoliti”.
I bambini dai 9 ai 12 anni, potranno invece vivere un’emozionante avventura notturna al Museo di Zoologia tra torce, scheletri e animali misteriosi per “sopravvivere” a ostacoli e trabocchetti e sfuggire agli enigmatici “predatori della notte”, che si incontreranno nell’oscuro percorso.
Prenotazione telefonica obbligatoria.

ZOOHALLOWEEN
Sabato 31 ottobre 2009
Museo Civico di Zoologia - Via Ulisse Aldrovandi, 18 – Roma
Pomeriggio ore 17.00: costo a partecipante 12 euro
Notte ore 22.00: costo a partecipante 22 euro
  

PRENOTAZIONI
Coop. Myosotis c/o Museo Civico di Zoologia
Tel 06 32609200 – 06 97840700 (orari segreteria lun: 9-14 – mar/ven: 9-19 – sab/dom: 10-18)

PRENOTAZIONICoop. Myosotis c/o Museo Civico di ZoologiaTel 06 32609200 – 06 97840700 (orari segreteria lun: 9-14 – mar/ven: 9-19 – sab/dom: 10-18)

Il giraffino del Bioparco si chiama MACCHIA e vi aspetta domenica 25 ottobre per raccontarvi tutto della sua nascita

Monday, 19/10/2009
Prim_piano1.jpg

Il giraffino del Bioparco ha un nome: Macchia. Lo hanno scelto i bambini che da tutta Italia hanno risposto all’invito dello staff del Bioparco ‘diamo un nome al giraffino’ nato a fine. E la scelta non è stata facile, visto che in pochi giorni sono arrivate 2.000 le mail con le proposte, una più curiosa e divertente dell’altra. Oltre a Macchia, che ha ricevuto circa 400 preferenze, altri due nomi molto citati dai bambini sono stati: Melman (personaggio del cartoon Madagascar) e Birillo.
Lo staff del Bioparco ringrazia tutti i bambini – e i genitori – che, con la loro sensibilità ed allegria hanno partecipato a questa simpatica ‘impresa’.
“Sono veramente contento della grande partecipazione dei bambini al concorso per scegliere il nome della giraffa, un animale simpatico ed elegante che, da sempre, è uno dei preferiti dai più piccoli, spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo. Al Bioparco, in meno di una settimana si è registrato un record di presenze con oltre 10.000 persone, per lo più famiglie, incuriosite dall’arrivo di Macchia. Dato il successo dell’iniziativa -  conclude de Lillo -  intendiamo riproporla in futuro, avendo sempre come principali destinatari i bambini”.

Macchia sarà il protagonista di domenica 25 ottobre: dalle ore 11.00 alle 16.00 presso la Case delle Giraffe un esperto sarà a disposizione del pubblico per dare informazioni e raccontare curiosità sulla sua nascita. Macchia è diventato in poche settimane il beniamino di tanti bambini. Sempre domenica 25 orrobre si svolgeranno attività di animazione a tema giraffa e face painting per trasformare i bambini in giraffe.
 
Le attività sono comprese nel biglietto di ingresso al Bioparco.
 

Laboratori per bambini al Palazzo delle Esposizioni

Tuesday, 13/10/2009

Calder e Lionni. Una storia di amicizia
Laboratorio d’arte - Percorso grandi mostre
dal 23 ottobre ‘09 al 14 febbraio ‘10
Palazzo delle Esposizioni
In occasione della mostra Calder, i Servizi educativi propongono un omaggio a Calder e Lionni per conoscere l’opera di due grandi artisti amici nella vita e festeggiare i 50 anni di Piccolo blu e piccolo giallo.

Per la scuola e la famiglia è prevista la visita in mostra e l’attività in laboratorio. La visita segue le linee guida del percorso espositivo: con linguaggio semplice e diretto si presenta una selezione di opere per entrare nell’universo poetico, familiarizzare con i temi, i materiali e i processi creativi dell’artista americano. Di Alexander Calder si raccontano carattere e vita, luoghi e ambiente culturale. I ragazzi incontrano il testo artistico in maniera attiva, fanno domande e danno risposte, intervengono sentendosi protagonisti; tra scultura e pittura si confrontano con l’equilibrio compositivo e il dinamismo delle forme e dei colori. Segue un’attività creativa per rielaborare in autonomia i contenuti proposti. È qui che l’operatore ricostruisce la continuità tra l’opera d’arte e il quotidiano dei giovani visitatori. Bambini e ragazzi vengono invitati a elaborare un prodotto che nasca dall’incontro con l’arte di Calder.

Per la mostra Calder, lo Scaffale d’arte propone una selezione di libri per piccoli lettori dedicati o ispirati dall’artista americano. Con l’occasione festeggia i 50 anni di Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni, un libro fortemente influenzato dall’opera di Calder che Lionni incontra a New York nella comunità artistica del dopoguerra e di cui diviene amico. Piccolo blu e piccolo giallo è il primo libro astratto della storia dell’editoria per ragazzi, protagonisti due macchie di colore che si cercano, si trovano, si trasformano in equilibrio tra rigore visivo e respiro poetico.

la domenica
25 ottobre, 1 novembre e a partire dal 6 dicembre
Calder e Lionni. Una storia di amicizia
h. 11.00-13.00 visita alla mostra 7/11 anni
Un omaggio a Calder e Lionni per conoscere l’opera di due grandi artisti amici nella vita e festeggiare i 50 anni di Piccolo blu e piccolo giallo, primo libro astratto nella storia dell’editoria per ragazzi.
info laboratorio euro 12,00 per ragazzo, prenotazione consigliata euro 1,50

8, 15, 22 e 29 novembre
io gioco con l’Arte. 4 domeniche con Il Gioco del Lotto
Calder e Lionni. Una storia di amicizia
h. 11.00-13.00 visita alla mostra e laboratorio 3/ 6 anni; h.16.00-18-00 visita alla mostra e laboratorio 7/11 anni
In occasione della mostra Calder, il Gioco del Lotto - Lottomatica e il Laboratorio d’arte invitano al laboratorio io gioco con l’arte. Calder e Lionni. Una storia di amicizia. Per i genitori è prevista la visita guidata alla mostra.
info laboratorio gratuito, prenotazione obbligatoria euro 1,50

a partire dal 6 dicembre
Giochiamo con … Piccolo blu e piccolo giallo
h. 11.00-13.00 laboratorio 3/6 anni con i genitori
Protagonisti due macchie di colore che si cercano, si trovano, si trasformano in equilibrio tra rigore visivo e respiro poetico. Un libro di Leo Lionni da leggere, guardare, sfogliare insieme.
info laboratorio euro 8,00 per bambino, prenotazione consigliata euro 1,50

Leo Lionni (1910-1999)
Nato in olanda, l’artista ha frequentato tutti i campi della comunicazione visiva: vicino agli ambienti futuristi in età giovanile, partecipa alla vita artistica milanese degli Anni Trenta come critico, grafico e consulente artistico. Per sfuggire alle leggi razziali emigra negli Stati Uniti dove lavora come art director nel gruppo editoriale Time. La sua opera affonda le proprie radici nella grafica giapponese come nella pratica ludica dei dadaisti, nella ricerca sulla forma e il colore di artisti quali Klee e Kandinskij come nella leggerezza dei mobiles di Calder. Fu attore e animatore di un universo artistico che diventa in quegli anni cosmopolita. Come recita la sua autobiografia, Between Worlds (Alfred A. Knopf, 1997), Lionni vive fra due mondi, l’Europa e l’America.

informazioni e prenotazioni
tel. 06.39967500, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato dalle 9 alle 14

Fiocco azzurro a Bioparco! Intanto il nuovo Direttore Tullio Scotti pensa alle case farmaceutiche come possibili sponsor

Friday, 9/10/2009

Primo_piano.jpgNato sotto il segno della Bilancia (ha visto la luce alle 14,30 del 28 settembre scorso), il giraffino del Bioparco di Roma ha fatto oggi la sua prima uscita ufficiale alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo, del presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paolo Giuntarelli, e del nuovo direttore del Bioparco Tullio Scotti. Il cucciolo aspetta, ora,  che i bambini scelgano il suo nome inviando una mail (entro il 15 ottobre) al Bioparco (info@bioparco.it).  E intanto si lascia fotografare nel cortile della Casa delle Giraffe mentre passeggia insieme alla mamma Cameron (5 anni), Prim_piano.jpgalla nonnna Carroll (17 anni mamma di Cameron, entrambe arrivate al Bioparco nel 2006 da uno zoo della Repubblica Ceca), alla giraffina Esperanza (nata al Bioparco nell’agosto 2006) e a Rocco, il papà, L’anziano maschio ha 25 anni (la vita media delle giraffe è 25-30 anni!) e, prima di arrivare al Bioparco, è stato costretto a lavorare in un circo e poi, diventato troppo anziano, è stato ceduto ad un parco di divertimenti dove ha vissuto recluso in uno spazio angusto, finché le forze dell’ordine lo hanno salvato affidandolo al Bioparco nel 2005. Lo si riconosce perché è più alto e più scuro delle femmine.

Profilo_insieme.jpgIl parto - durato due ore sotto lo sguardo vigile dei veterinari e dello staff zoologico - è andato più che bene. Alla nascita il cucciolo era alto circa 1 metro e 70 cm e pesava 75/80 chili. I guardiani del reparto erbivori avevano predisposto un letto di paglia all’interno della stalla per attutire la caduta del neonato, che è avvenuta dalla ragguardevole altezza di 2 metri (Le giraffe sono gli animali più alti del mondo!).

Alla presentazione del cucciolo il neo Direttore del Bioparco Tullio Scotti non nascondeva l’emozione e la felicità:” Un animale che nasce in cattività è sempre un evento eccezionale e rappresenta uno stato di benessere  generale”.

Ma quanto costa al Bioparco curare e mantenere in salute i circa 1200 animali che ospita? “Costa tanto – commenta Scotti – soprattutto tenendo conto che non esiste nessuna forma di “assistenza sanitaria” per gli animali. Per questo sarei favorevole ad una sponsorizzazione delle case farmaceutiche all’interno del Bioparco”.

Fronte_insiem.jpg

 

Barbarossa

Thursday, 8/10/2009

Sacrificare qualcosina di storico per la finzione cinematografica passi pure, ma così è troppo! Nel film Barbarossa la storia, quella vera, è un optional, le scenografie sono da fumetto, i costumi da pret a porter. Le visioni di Eleonora sono in linea con le più attuali tendenze seriali della televisione, le scene sanguinolente (taglio della mano e dell’orecchio, sgozzament ecc ecc) dopo un primo ribrezzo lasciano il posto alla riflessione sui progressi della chirurgia mentre la paura per le epidemie (nel film si parla della peste) segna una sorta di “continuità storica” con l’attuale paura per le pandemie. Insomma, pur cercando con cura  fra le pieghe della pellicola di Martinelli non si ravvisa nulla del capolavoro intravisto dai committenti. Peccato! Per il regista, per l’occasione mancata, per lo spreco di danaro . Bravi, però, gli attori. E i doppiatori ( il film è stato girato in inglese). Così il grido di Alberto da Giussano “Libertàààààààà!” (che vorrebbe siglare l’epopea leghista ) si conficca in modo indelebile non nelle orecchie bensì negli occhi dello spettatore costretto per qualche secondo a fissare la bocca di Raz stranamente spalancata al grido di Freeeeeedom!

Comunque, il film Barbarossa - che parla di Alberto da Giussano che combatte contro i tedeschi che massacrano la sua gente tradita da un milanese - non è adatto ad un pubblico di bambini.

Il mio brufolo e io

Monday, 5/10/2009

Ilona Einwohlt

IL MIO BRUFOLO E IO  Con un’ampia introduzione del noto medico e psicoterapeuta Alberto Pellai.

Edizioni Sonda

 La serie più venduta in Europa che affronta i cambiamenti della pubertà, nel corpo, nelle relazioni con gli altri e nella sessualità. Una vera guida per la consapevolezza sentimentale. Il diario di una adolescente che racconta tutto quello che succede quando inizia a diventare

donna, annota le sue scoperte e dà un sacco di consigli sugli argomenti più «scottanti».

 

Sara ha 11 anni e mezzo e un mattino scopre sulla fronte il primo brufolo della sua vita. Allarme rosso,

è arrivata la Pubertà! Adesso tutti lo sapranno e la mamma inizierà ad assillarla con i suoi consigli.

Ed è solo l’inizio, presto arriveranno nuovi brufoli, comparirà il primo bernoccolo di seno e ci saranno le prime

avvisaglie delle mestruazioni.

Ma Sara non si lascia prendere dal panico. Con una buona dose di umorismo, racconta al suo diario la

sua vita sconvolta dagli ormoni e le piccole e grandi catastrofi di questo periodo ad alta tensione.

Perché la pubertà non è necessariamente un periodo della vita così tremendo se si sa cosa sta succedendo

nel nostro corpo e soprattutto come gestirlo con disinvoltura.

 

Attraverso le pagine del diario di Sara, l’autrice aiuta le sue giovani lettrici a diventare grandi, un mestiere certamente faticoso, ma necessario e soprattutto bellissimo. Ecco allora un libro che per molte ragazze in Europa si è già rivelato uno scrigno di pensieri, emozioni e consigli di salute e bellezza. Si parla di pelle, capelli, unghie, seni, cosmetici, creme depilatorie, ciclo mestruale e di tutte quelle trasformazioni del corpo che, inedite ed emozionanti, una giovane ragazza si trova  ad affrontare e sente pulsare dentro di sé. Tutto questo non solo per imparare a prendersi cura di sé, ma anche per capire come il miglior modo per  diventare belle è quello di volersi bene, rispettarsi e accettarsi per come si è.Ilona Einwohlt, con una straordinaria capacità di sapersi mettere nei panni delle sue giovani lettrici, risponde con humour e ottimismo a tutte le questioni, con un linguaggio diretto e frizzante.

Ilona Einwohlt è nata nel 1968 nei sobborghi di Amburgo e dopo la laurea in letteratura, ha aperto la sua agenzia letteraria specializzata in libri per ragazzi. Da anni è autrice di romanzi e di manuali di successo, che rispondono a domande e dubbi che assillano tutte le ragazzine: dall’acne alle mestruazioni, dal seno che cresce troppo o troppo poco, ai peli che invece crescono ovunque, dal cosa indossare quando il nostro corpo cambia velocemente, a come uscire indenni dai balzi di umore. Oggi i suoi romanzi vengono tradotti all’estero e Ilona si divide tra la scrittura, le risposte alle lettrici sul suo blog e i suoi due figli.

IL MAGICO FILO DI ARIANNA

Monday, 5/10/2009

IL MAGICO FILO DI ARIANNA

Domenica 11 e domenica 18 ottobre sarà in scena al teatro Le Maschere l’anteprima de “Il magico filo di Arianna”, spettacolo scritto e diretto da Gigi Palla.


 Minotauro, creatura dal duplice aspetto d’uomo e di toro, vive isolato da tutti in un intricato labirinto. La sorella Arianna, curiosa e intraprendente fanciulla, è l’unica che con tenerezza e perseveranza riuscirà ad aprire un dialogo e un confronto con lui in un percorso che diventerà una crescita per entrambi. Solo così Minotauro potrà ottenere coraggio e fiducia in se stesso.
Una storia che traendo suggestione e spunto dall’antico mondo della mitologia greca e dalla rilettura moderna del mito nel racconto di Dürrenmatt, “Il Minotauro”, ne continua la tradizione mettendo in scena con chiarezza e delicatezza la fratellanza, l’intricato percorso di conoscenza delle differenze e il valore del confronto.

Consigliato ai bambini dai 6 ai 10 anni

Teatro Le Maschere - Via Aurelio Saliceti 1/3 00153 Roma - www.teatrolemaschere.it -

 
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