Teatro

A Marzo rassegna internazionale al Teatro Le Maschere

Giovedì, 25/2/2010

Il mese di marzo al Teatro Le Maschere sarà dedicato ad una rassegna internazionale che offrirà una panoramica del teatro ragazzi oltre i confini nazionali, attraverso le proposte di quattro compagnie: dalla Germania La Compagnia Teatrale di Stoccarda con I capelli d’oro del diavolo, dalla Francia Barbara Mélois con Diaphanie ou les mémoires d’une fée (Diafanie o le memorie di una fata), dall’Austria il Theater im Ohrensessel con Auf nach Bremen (I musicanti di Brema) e dalla Spagna la Companyia Jordi Bertran con L’alè dels fils (Il respiro dei fili).
Gli spettacoli saranno in scena la mattina per le scuole, mentre il venerdì sera e il sabato e la domenica pomeriggio per grandi e piccoli spettatori.  (continua…)

Canto di Natale e festa per bambini al San Carlino

Venerdì, 18/12/2009

CANTO DI NATALE

Tratta dal capolavoro di Charles Dickens e rielaborata per il teatro
dei burattini, una favola di Natale è l’appassionante storia di un
uomo avaro con il cuore duro e l’animo chiuso ad ogni sentimento
d’amore. Mr. Scrooge riuscirà grazie all’arrivo del Natale e
attraverso un’esperienza tremendamente paurosa a redimersi e a
cambiare, volgendo il suo cuore al bene. Attori e burattini ruotano
attorno a Mr. Scrooge, in un’atmosfera unica in cui si mischiano il
calore di chi crede ed ama questa festa, il gelo del cuore di Mr.
Scrooge e i fantasmi che nella notte della vigilia di Natale verranno
a fargli visita.

 domenica 20 dicembre 2009 ore 11:30

FESTA DI NATALE
Giochi sotto l’albero con i protagonisti dello spettacolo, un
eccellente truccabimbi che abbellirà il viso di tutti i presenti, il
numero esilarante di un clown divertente e l’arrivo di Babbo Natale
in
carne ed ossa, che termirà il suo intervento con un brindisi speciale
in compagnia di Pulcinella. Una festa che include anche lo spettacolo
Canto di Natale!

Domenica 20 dicembre ore 16.30 

Le Muse in Scena

Domenica, 13/12/2009

Spettacoli a prezzi ridotti

Sabato 12 dicembre ore 21:00 - domenica 13 dicembre ore 17:30

‘O SCARFALIETTO Commedia

al Teatro DELLE EMOZIONI via Tor Caldara, 23 (zona Colli Albani – Arco di Travertino)

I giovani sposi Amalia e Felice Sciosciammocca, a seguito di continui litigi che vedono coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, decidono di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, che si rivolge ai coniugi per prendere in fitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. Nella confusione generale si inserisce anche Dorotea, moglie di Gaetano, che, venuta a sapere della storia di suo marito con la ballerina, è decisa a chiedere giustizia…

Martedì 15 e mercoledì 16 dicembre 2009 ore 10:30

LA CITTA’ DEL NATALE Musical per famiglie

al Teatro OLIMPICO Piazza Gentile da Fabriano, 17 Roma

Ingressi con prenotazione € 12,00 (al botteghino € 15,00)

In questa favola vi è un mondo diverso, Funtopoli, abitato da bambini che sognano il loro giorno di festa identico a quello in cui appare il famoso Babbo Natale nella “Città del Natale”. Così Spiro, il nostro protagonista, ha un’idea: “quest’anno sarà Natale per tutti indistintamente!”. Ma come portare Babbo Natale anche dai bambini di Funtopoli? La promessa di Babbo Natale, quella di “un felice Natale a tutti!”, grazie a Spiro sarà mantenuta: anche chi proprio non se lo aspetta, quest’anno avrà il suo Buon Natale!

Ingressi solo su prenotazione € 8,50

Dal 10 al 22 dicembre

Lun. Giov. Ven. Sab. ore 21:00 – Mar. e Sab. ore 17:00 – Dom. ore 18:00

UN MERCOLEDI’ DA LEONI Commedia

al Teatro DELLE MUSE via Forlì, 43 (zona Piazza Bologna)

Roma, immediato dopoguerra. Titta, erede da generazioni del mestiere di burattinaio, gira per le piazze e i vicoli della città raccontando favole ai bambini. Alle sue spalle però la moglie, come ogni mercoledì, lo tradisce con un sedicente veterinario che si spaccia per medico. Una vicina, coinvolta suo malgrado, è costretta a costruire un castello di bugie pur di assecondare l’amica. Un passato che riemerge alla memoria del vecchio Egisto ma che non può essere svelato. Una donna tradita che non si accorge di quanto le accade intorno… Eppure la realtà è lì, davanti agli occhi. Ma non si sa vedere.

Ingressi con prenotazione: €13,00 – lunedì e martedì € 11,00 – sabato e domenica € 16,00

Ingressi al botteghino € 22,00

Sabato 19 dicembre ore 21:00 - domenica 20 dicembre ore 17:30

LO SCHIACCIANOCI Balletto di Natale

al Teatro DELLE EMOZIONI via Tor Caldara, 23 (zona Colli Albani – Arco di Travertino)

Dalla magica musica di Piotr Ilich Chaikovskij nasce il balletto dello “Schiaccianoci”.

Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e Fritz, i suoi figli, stanno adornando l’albero di Natale. Arrivano gli invitati: gli amichetti dei due bambini, i loro genitori ed anche uno strano tipo che porta con sé doni per tutti i bambini presenti. Per Clara c’è un dono speciale: uno schiaccianoci a forma di soldatino. La serata si conclude e gli ospiti se ne vanno, è l’ora di andare a dormire. Clara si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci e sogna…

Ingressi con prenotazione € 7,50 (al botteghino € 10,00)

Lunedì 21 dicembre e mercoledì 27 gennaio ore 10:30

FORZA VENITE GENTE Musical

al Teatro SISTINA via Sistina, 129 (zona Piazza Barberini)

È la storia candida, gioiosa e naif di San Francesco, il piccolo-grande uomo di Assisi. Una storia che tratta dei “Fioretti” e del naturale contrasto generazionale con suo padre, il ricco mercante Pietro di Bernardone, radicato su di una concezione di vita che fonda le sue certezze sul denaro, sul potere e sugli aspetti materialistici ed esibizionisti del quotidiano. In contrapposizione a ciò, l’esempio luminoso, amorevole e gioioso del grande Santo di Assisi…

Ingressi solo su prenotazione € 10,00

Dal 26 dicembre al 10 gennaio dal mar. al sab. ore 21:00 – dom. ore 17:00

STO UN PO’ NERVOSA Commedia brillante

al Teatro BELLI piazza Sant’Apollonia, 11/a (zona Trastevere)

In un tranquillo pomeriggio come tanti una psicanalista si trova davanti una paziente inattesa ed irrequieta che pretende un rimedio alla lucida, insana e corrosiva cattiveria che la divora. Non che voglia diventare buona, perché così perderebbe la sua unica difesa contro l’invadenza del mondo esterno: vuole solo una cura che lenisca gli effetti incontrollati sulla sua vita sociale. La psicanalista non solo fatica a trovare una risposta ma, incalzata dalla logica inattaccabile della paziente, finisce per crollare e dare sfogo a tutte le proprie frustrazioni umane e professionali..

Ingressi con prenotazione € 10,00 da martedì a venerdì - € 13,00 sabato e domenica

Ingressi al botteghino € 16,00 da martedì a venerdì - € 18,00 sabato e domenica

Mercoledì 20 gennaio ore 10:30

JESUS CHRIST SUPERSTAR Musical

al Teatro SISTINA via Sistina, 129 (zona Piazza Barberini)

Questo straordinario capolavoro del musical internazionale è qui proposto dalla Compagnia “Le Barche di Carta” di Roma in una trascrizione molto accurata e riuscita in lingua italiana. E’ significativo il fatto che questa edizione dell’ opera è stata impostata e realizzata con gusto e sensibilità più consonanti con la mentalità e la cultura latina, risultando così ancor più interessante, incisiva e coinvolgente.

Ingressi solo su prenotazione € 9,00

Per info e prenotazioni: Le Muse In Scena

www.lemuseinscena.it mail:

prenotazioni@lemuseinscena.it

Canto di Natale al San Carlino

Venerdì, 4/12/2009

Sabato 5 ore 16.30
domenica 6 ore 11.30 (parte del ricavato devoluto all’Amref) e 16.30

I TRE PORCELLINI

tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, favola con pupazzi e attori dal vivo
Crescere…crescere…quanto è difficile! Lo sanno bene i tre porcellini
e
lo scopriranno insieme a loro anche i bambini, che attraverso questa
storia apprenderanno comportamenti nuovi da assumere in ogni stadio
della vita. Proprio come fanno i tre fratellini alle prese con il
lupo
cattivo che, credendosi tanto furbo, rimarrà però vittima della sua
fame, tra le risa e il divertimento di tutti.

martedì 8 dicembre 2009 ore 11:30 | 16:30
CANTO DI NATALE

Tratta dal capolavoro di Charles Dickens e rielaborata per il teatro
dei burattini, una favola di Natale è l’appassionante storia di un
uomo avaro con il cuore duro e l’animo chiuso ad ogni sentimento
d’amore. Mr. Scrooge riuscirà grazie all’arrivo del Natale e
attraverso un’esperienza tremendamente paurosa a redimersi e a
cambiare, volgendo il suo cuore al bene. Attori e burattini ruotano
attorno a Mr. Scrooge, in un’atmosfera unica in cui si mischiano il
calore di chi crede ed ama questa festa, il gelo del cuore di Mr.
Scrooge e i fantasmi che nella notte della vigilia di Natale verranno
a fargli visita.

E PUR SI MUOVE - QUELLO CHE HA VISTO GALILEO

Giovedì, 12/11/2009

TEATRO ELISEO
Dal 15 novembre al 20 dicembre 2009
 

PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI
dal 26 dicembre al 10 gennaio
 

Eliseo ragazzi


E PUR SI MUOVE - QUELLO CHE HA VISTO GALILEO
con Cristina Capodicasa, Gennaro Di Colandrea,
Gerardo Fiorenzano, Gigi Palla, Gabriella Praticò
scritto e diretto da Gigi Palla
scene e costumi Santuzza Calì
musiche Davide Caprelli
produzione Teatro Eliseo


Nel 1609 Galileo Galilei alzava per la prima volta al cielo il suo cannocchiale.
Oggi a distanza di 400 anni dalle scoperte galileiane si celebra, in tutto il mondo, l’anno dell’astronomia.
Dal 15 novembre il Teatro Eliseo di Roma festeggia l’avvenimento con un nuovo spettacolo dedicato ai più piccoli: E pur si muove, quello che ha visto Galileo, scritto e diretto da Gigi Palla con i costumi di Santuzza Calì
Ancora una volta il Teatro Eliseo, nell’ambito della sua ultradecennale attività destinata ai ragazzi, si propone di coniugare l’esperienza ludica con quella didattica anche avvalendosi della collaborazione con  Palazzo delle Esposizioni dove, fino al 14 febbraio, sarà presente la mostra Astri e Particelle, realizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Italiana. Esibendo il biglietto dello spettacolo il pubblico  avrà  infatti modo di usufruire di una riduzione per la mostra.
Quello che ha visto Galileo ha cambiato la storia dell’astronomia e, grazie al contributo offerto dall’Osservatorio astronomico di Firenze che ha fornito le immagini, oggi anche il grande pubblico può assistere alle osservazioni astronomiche che Galileo fece con il suo originale telescopio. A raccontare le straordinarie esperienze del grande scienziato sarà il suo buffo e sciocco servitore, Arlechin Batocio, unico testimone ed eroe involontario di un’avventura che lo vede coinvolto come latore delle misteriose e segrete lettere che Galieo mandava al suo amico Keplero rivelandogli le sue scoperte.
Lo spettacolo, portato in scena  dalla collaudatissima compagnia del Teatro Eliseo e accompagnato dalle musiche del maestro Caprelli, si avvale per la prima volta del contributo di materiale multimediale con la proiezione dei filmati d’animazione della società D’emblèe Film s.r.l..

Lo spettacolo è rivolto ad un pubblico di età compresa tra i 4 e i 12 anni.

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Molti sanno che in una fredda notte di novembre del 1609, nella sua terrazza di Padova, primo nella storia, Galileo Galilei puntò il suo telescopio, da lui stesso realizzato, verso il cielo e vide la Luna come mai nessuno prima aveva avuto la possibilità di vederla.
Le sue osservazioni proseguirono negli anni rivelandoci molti fatti del cosmo ancora sconosciuti come per esempio l’esistenza dei satelliti di Giove, o le fasi di Venere, oppure l’effettiva conformazione delle costellazioni, contribuendo a dare un colpo decisivo alla vecchia teoria di Tolomeo che poneva la Terra al centro dell’Universo e tutti i corpi celesti intorno a lei ruotanti.
Ciò che è meno noto è il fatto che a servirlo in casa durante quel lungo soggiorno padovano c’era un “certo” Arlecchino Batocio, orbo de na recia e sordo de un ocio, il quale divenne inconsapevole testimone di tante sensazionali scoperte che la celebre maschera avrà il compito di riferire segretamente ai fidati amici dello scienziato prima che lo stesso non le divulghi pubblicamente con il suo Sidereus Nuncius.
E’ evidente da questa breve sintesi che il nostro spettacolo intende mescolare gustosamente realtà e finzione, storia e fantasia, scienza e teatro, in un susseguirsi di situazioni sempre in bilico tra ricostruzione storica e deformazione comica che, siamo certi, coinvolgeranno, appassioneranno e susciteranno la curiosità e l’interesse dei nostri giovani spettatori.
E se certamente l’aver inserito nella trama Arlecchino, ovvero la maschera per antonomasia, il personaggio che da sé è sinonimo di teatro, comicità e commedia rappresenta una garanzia per quanto concerne la dimensione ludica dello spettacolo, lo spazio riservato alle immagini e alle animazioni come strumento didattico integrato nella drammaturgia conferma l’intento anche formativo dello spettacolo.
Il tutto in un’atmosfera che avrà la magia del cosmo, il suo mistero, il suo ambiente quasi onirico nella quale, a felice contrappunto, si svilupperanno i mille lazzi, le mille divertenti situazioni animate da Arlecchino, da Galileo e dai tanti diversi personaggi che compariranno in questa storia.
Gigi Palla
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TEATRO ELISEO (dal 15 novembre al 20 dicembre 2009)
 Via Nazionale, 183 −  00184 Roma
 tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222
 info@teatroeliseo.it     www.teatroeliseo.it    
ORARIO SPETTACOLI:
Dal lunedì al venerdì alle ore 10.30
la domenica ore 11.00
PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI (dal 26 dicembre al 10 gennaio)
ore 17.00
COSTO DEI BIGLIETTI:
Posto unico 8 € bambini, adulti 10 €

GIROTONDOMONDO

Venerdì, 30/10/2009

Domenica 8 novembre sarà in scena al Teatro Le Maschere la compagnia Cantieri dello Spettacolo con “Girotondomondo”, per la regia di Federica Mancini.
Ombre nere e colorate senza parole ma in musica raccontano il sogno di un bambino attraverso i paesi del Mediterraneo.
Un viaggio a contatto con la natura: il mare come elemento di scambio e conoscenza e gli animali che lo popolano, il deserto e le città con i loro usi e costumi.
Le immagini simboliche, fatte ora di colori, ora di forme geometriche, ora di strumenti musicali e sonorità caratteristiche trasportano gli spettatori nel passaggio da un paese all’altro, con l’intenzione di restituire le atmosfere delle diverse culture e suggerire che i sogni sono una cosa seria e si possono realizzare. (dai 3 ai 6 anni) 

Lo spettacolo sarà riproposto dal 2 al 9 maggio.
Orario:domenica ore 16.00 e 18.00

Teatro Le Maschere -Via Aurelio Saliceti 1/3 00153 Roma - www.teatrolemaschere.it

IL MAGICO FILO DI ARIANNA

Lunedì, 5/10/2009

IL MAGICO FILO DI ARIANNA

Domenica 11 e domenica 18 ottobre sarà in scena al teatro Le Maschere l’anteprima de “Il magico filo di Arianna”, spettacolo scritto e diretto da Gigi Palla.


 Minotauro, creatura dal duplice aspetto d’uomo e di toro, vive isolato da tutti in un intricato labirinto. La sorella Arianna, curiosa e intraprendente fanciulla, è l’unica che con tenerezza e perseveranza riuscirà ad aprire un dialogo e un confronto con lui in un percorso che diventerà una crescita per entrambi. Solo così Minotauro potrà ottenere coraggio e fiducia in se stesso.
Una storia che traendo suggestione e spunto dall’antico mondo della mitologia greca e dalla rilettura moderna del mito nel racconto di Dürrenmatt, “Il Minotauro”, ne continua la tradizione mettendo in scena con chiarezza e delicatezza la fratellanza, l’intricato percorso di conoscenza delle differenze e il valore del confronto.

Consigliato ai bambini dai 6 ai 10 anni

Teatro Le Maschere - Via Aurelio Saliceti 1/3 00153 Roma - www.teatrolemaschere.it -

Teatro Le Maschere: la nuova stagione

Venerdì, 18/9/2009

La nuova stagione del teatro Le Maschere riparte con il consueto appuntamento domenicale, la rassegna “Fiabe & biscottini”.

Il 4 ottobre la scena sarà dedicata alla prima delle cinque anteprime: Circo Cyrano (04-10-09), Il magico filo di Arianna (11/18-10-09), Improvvisa-mente (25-10-09), Un fantasma per Natale (01-11-09), Girotondomondo (08-11-09), che daranno il via ad un anno ricco di eventi ed iniziative.

Da lunedì 15 novembre protagoniste saranno le scuole e la stagione, che per loro si aprirà con L’acqua di Lalla, accompagnerà bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla scuola media, per tutto l’anno fino al 9 maggio, non solo con gli spettacoli ma anche con le attività di Oltrescena, lo sportello di consulenza didattica attivo ormai da due anni, che attraverso un lavoro di mediazione sulla visione intende esplorare con lo spettatore tutto ciò che vive oltre la scena, dentro di essa e nelle sue immediate vicinanze.

Il mese di marzo sarà dedicato invece ad una rassegna internazionale che offrirà una panoramica del teatro ragazzi oltre i confini nazionali, attraverso le proposte di quattro compagnie: dalla Germania La Compagnia Teatrale di Stoccarda con I capelli d’oro del diavolo, dalla Francia Barbara Mélois con Diaphanie ou les mémoires d’une fée (Diafanie o le memorie di una fata), dall’Austria il Theater im Ohrensessel con Auf nach Bremen (I musicanti di Brema) e dalla Spagna la Companyia Jordi Bertran con L’alè dels fils (Il respiro dei fili), in scena la mattina per le scuole e la sera per grandi e piccoli spettatori.

Proseguono inoltre le ormai tradizionali attività laboratoriali: “Tuttinscena, allegramente”, “Artegiocando”, “Let’s play together”, che da gennaio 2010 si apriranno anche agli adulti, con un laboratorio teatrale di formazione artistico-pedagogica diretto a tutti coloro che vogliano utilizzare l’approccio al teatro come strumento per comprendere il mondo dell’infanzia e relazionarsi ad esso con maggiore consapevolezza. Altre novità, sempre dedicate agli adulti, saranno il laboratorio di scrittura creativa “La forza dell’immaginazione” e il corso “Costruiamo una bambola” durante il quale mamme, papà, nonni potranno imparare a realizzare una bambola per i loro bambini.

Sarà riproposta infine, dal 10 al 14 maggio, la seconda edizione di A prova di maggio – collaudi di spettacoli per l’infanzia, la rassegna che lo scorso anno ha portato sulla scena cinque compagnie esordienti nel teatro ragazzi, coinvolgendo il pubblico in un confronto sempre aperto e costruttivo con gli attori e i registi, in una settimana di spettacoli, incontri e dibattiti.

Corsi e laboratori
- lunedì ore 17.00 - 19.00 “Tuttinscena, allegramente” – dagli 11 ai 13 anni

- mercoledì ore 17.00 – 19.00 “Artegiocando” – dai 7 agli 11 anni

- mercoledì ore 17.00 – 19.00 “La forza dell’immaginazione”, laboratorio di scrittura creativa (per adulti)

- giovedì  ore 17.00 - 19.00 “Tuttinscena, allegramente” – dai 14 ai 17 anni

- sabato ore 10.30 – 12.30 “Let’s play together”,  laboratorio teatrale in lingua inglese – dagli 8 ai 10 anni

- a partire da gennaio 2010 “Laboratorio teatrale di formazione artistico-pedagogica per adulti”, orario e giorno da definirsi 
 - tutti i giorni da lunedì 23 novembre a sabato 28 novembre “Costruiamo una bambola” (per adulti - i partecipanti, al momento dell’iscrizione, avranno la possibilità di scegliere tra i seguenti orari: dalle 09.00 alle 13.00 o dalle 15.00 alle 19.00)

 Teatro Le Maschere - via Aurelio Saliceti 1/3 00153 Roma

info@teatrolemaschere.it

L’amore libera o rende schiavi? La Bisbetica Domata al Silvano Toti GLOBE THEATRE a Villa Borghese

Sabato, 12/9/2009

                                                                                 LA BISBETICA DOMATA

di William Shakespeare

Regia di Marco Carniti

(fino al 20 settembre 2009)

La bisbetica domata si compone di due trame incrociate. La principale racconta la vicenda di Caterina, l’insolente figlia maggiore di un signore padovano scelta come sposa da Petruccio, giovane veronese allettato dalla sua ricca dote. Per domarne il carattere ribelle Petruccio la costringerà a privazioni e umiliazioni di ogni genere fino a farne la più docile innamorata delle mogli. A questa trama fa da cornice una invenzione squisitamente teatrale: quella del calderaio ubriaco Sly, al quale un nobile signore fa credere di essere un ricco riverito dai suoi servi, a beneficio del quale viene allestita la rappresentazione che il pubblico vede insieme a lui. L’amore libera o rende schiavi? La bisbetica Caterina è stata plagiata o ha trovato la sua natura nella totale sottomissione a Petruccio? E alla fine chi è il vero domatore? Ovvero: chi doma chi?

La “Bisbetica domata” è una commedia su un amore viscerale che costringe a riscoprire se stessi attraverso la passione e ad abbandonare quella parte di noi che ci impedisce di vivere in armonia il nostro quotidiano. È una commedia che fa riflettere con divertimento e leggerezza su come la vita sia teatro e il teatro vita e su come si debba imparare a sostenere il proprio ruolo per recitare bene la propria parte.

Non a caso l’opera inizia con una burla, alquanto cinica, di un potente signore che illude un uomo povero di essere sempre stato ricco e che afflitto da una misteriosa follia ha sempre creduto di essere povero, confondendo la realtà con il sogno. È lo stesso metodo che Petruccio userà per ribaltare la realtà di Caterina, “uccidendola con il suo stesso temperamento”, facendole credere che la sua condizione di bisbetica è solo un’illusione, una maschera. Petruccio doma Caterina come il potente signore doma il povero Sly.

Per aumentare il divertimento del nobile signore, ho fatto interpretare a lui stesso il ruolo di Petruccio. La lezione dell’autore sembra essere: i rapporti nella vita, come nel teatro, sono frutto di abili manipolazioni. La vita è un labirinto di illusioni dove è facile rimanere ingabbiati. Shakespeare con la “Bisbetica domata” costruisce una commedia sull’illusione e sulla  manipolazione mentale. Attraverso un gioco comico ricco di travestimenti di teatro nel teatro l’apparenza prevale sulla realtà e si analizza l’uomo in quanto “maschio” e come esercita il suo potere economico e sessuale sugli altri. Guerra di potere dunque è la nostra vita: uomo-donna, ricco-povero, ingenuo-furbo, giovane-vecchio. Tutti fingono di essere altro da quello che sono. Ognuno con il suo obiettivo da raggiungere e una battaglia da vincere. Ognuno con le proprie armi, chi il potere, chi il denaro, chi l’inganno, chi l’umorismo, chi la forza, chi la tortura. Ho inserito i personaggi della commedia in uno spazio riempito di corde da teatro che formano una gabbia astratta. Lo spazio scenico diventa una  metaforica arena di addestramento in cui con veri attrezzi da palestra gli attori giocano partite differenti e si allenano per combattere guerre di vita  quotidiana. Un luogo di cambiamenti, trasformazioni e metamorfosi.

Uno spazio per la mutazione dove Petruccio avvia il programma di addestramento alla sottomissione di Caterina.

Marco Carniti

Silvano Toti Globe Theatre - Roma, Largo Aqua Felix (Piazza di Siena), Villa Borghese

Chioggia: Le baruffe chiozzotte

Mercoledì, 22/7/2009

CHIOGGIA
XIII EDIZIONE DE LE BARUFFE IN CALLE
NUOVO ITINERARIO E SCOPERTA DI LUOGHI INACCESSIBILI
NUOVO PERCORSO per le storiche ed imperdibili BARUFFE IN CALLE, lo spettacolo itinerante giunto alla XIII edizione ideato e realizzato da Pierluca Donin da “Le Baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni, che, nell’allestimento con gli attori del Piccolo Teatro di Chioggia - formazione storica del teatro dialettale - e l’Associazione Lirico Musicale Clodiense, dal 1 al 5 agosto attraverserà la città di CHIOGGIA facendo riscoprire angoli preziosi e strade caratteristiche e la poetica del grande commediografo veneziano.
Un evento che richiama ogni anno a CHIOGGIA appassionati e turisti da tutto il nord Italia e che con questa tredicesima edizione arriva alle 65 repliche.
Appuntamento alle 21.00 nell’Isola San Domenico. A differenza delle passate edizioni, quest’anno il primo atto si svolgerà nella parte più nascosta dell’isola, dietro la chiesa normalmente inaccessibile, ma che grazie all’Università di Padova, potrà essere scoperta dai fortunati spettatori.
Dopo il litigio furioso tra Toffolo, Titta Nane e Beppo, il pubblico viene guidato attraverso le calli della città, sotto i portici, tra rioni e angoli suggestivi in un percorso inconsueto e prezioso che porta a Palazzo Grassi, dove si svolgerà il vulcanico interrogatorio delle donne, e poi lungo il canale Vena fino alle Fondamenta Marangoni. Per far rivivere la Chioggia che ispirò Goldoni, i moderni natanti lasceranno spazio agli antichi bragozzi, l’imbarcazione da pesca più diffusa fra il XVIII ed il XIX secolo e di origine proprio chioggiotta. 
La novità di quest’anno è che dopo la baruffa e la pace tra tutti all’augurio del Cogitore di “fare un festin” seguirà una degustazione tipica di prodotti dell’Adriatico cucinati dai migliori Ristoranti del Centro storico accompagnati da vini di alta qualità. Il prezzo del biglietto sarà di soli 15.00 euro con il quale lo spettatore riceverà in omaggio una riproduzione dell’anastatica originale delle BARUFFE CHIOZZOTTE di CARLO GOLDONI.
Lo spettacolo è sostenuto dall’amministrazione Comunale di Chioggia che ha voluto diventasse un classico degli appuntamenti estivi, dalla Provincia di Venezia e dalla Regione Veneto.

Tutte le info a 3355689102 o su www.arteven.it

 
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Direttore responsabile: Sara Musa


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