Cinema

Premio Cinema Giovane al San Leone Magno

Martedì, 16/3/2010

AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL PREMIO CINEMA GIOVANE CHE PRESENTA I DIECI MIGLIORI FILM DEL CINEMA GIOVANE ITALIANO DAL 22 AL 27 Marzo 2010 A ROMA PRESSO L’AUDITORIUM  SAN LEONE MAGNO 
Il Premio Cinema Giovane – giunto alla sua VI edizione- è ormai un appuntamento che si ripete con rituale consuetudine nella capitale. Quest’anno la rassegna, che presenta una selezione di dieci tra i migliori film del cinema giovane italiano, di cui sette opere prime, distribuiti nel 2009, si svolgerà dal 22 al 27 marzo 2010 presso lo storico Auditorium San Leone Magno (via Bolzano 38) , in occasione dell’annuale settimana culturale dell’ Associazione Cinecircolo Romano - che del Festival è l’ente promotore.  (continua…)

AVATAR e i bambini: bollino VERDE in Italia, GIALLO in Usa, ROSSO in Uk

Martedì, 12/1/2010

In Italia nessun divieto ai minori per Avatar. Il film di James Cameron è stato visionato dalla commissione censura che non ha messo restrizioni. Contrariamente agli Stati Uniti - dove il film ha ottenuto un bollino giallo - e ad altri Paesi europei, come la Gran Bretagna, dove il film è stato VIETATO ai minori di 12 anni. I motivi? (continua…)

Piccolo grande cinema. La cineteca dei ragazzi a Milano

Domenica, 10/1/2010

Da domenica 10 gennaio

 Ingresso gratuito per tutti i bambini.

Adulti € 4,00

Dopo il grande successo ottenuto mercoledì 6 con il primo evento dedicato al cinema muto, domenica 10 gennaio è atteso il secondo appuntamento per Piccolo grande cinema. La cinteteca dei ragazzi che prosegue parallelamente presso SPAZIO OBERDAN , con quattro episodi di Grisù il draghetto (h 16. A seguire, merenda per tutti i bambini) e AREA METROPOLIS 2.0, con Niko - una renna per amico (h 15.15).
La rassegna, realizzata con il contributo di Provincia di Milano e Comune di Paderno Dugnano, è ideale prosecuzione del festival conclusosi in novembre, Piccolo grande cinema. La festa di Arrivano i film che ha portato in molte province lombarde laboratori di cinema, anteprime dedicate ai bimbi e spettacoli dal vivo. (continua…)

Planet 51

Giovedì, 19/11/2009

 Planet 51                 

Un film di Jorge Blanco

Scritto da Joe Stillman  (Shrek e Shrek II)

dal 20 Novembre al cinema

Ottima l’animazione. Un pò scontata la storia. Il film piace ai bambini e rilassa gli adulti.02-Planet51_.gif

Planet 51 sembra un Et al contrario dove ritroviamo i classici messaggi di amore, amicizia e altruismo. E sono questi “soliti” messaggi, questa “solita” storia che appassiscono un pò il pubblico adulto. Ma che non stancano (e spero non stancheranno mai!) i bambini. Loro, i più piccoli, amano le cose semplici, i 01-Planet51.gifmessaggi puliti, quelli che parlano di amore per il prossimo, per il diverso, per chi è solo e spaventato. I bambini adorano le storie a lieto fine dove il cattivo diventa buono perchè proprio il buono lo ha salvato. Dove il diverso fatica ad essere accettato ma trova sembre un amico che si schiera al suo fianco.  E non si annoiano a sentire e risentire le “solite” storie. Anzi! E se la storia ricalca quella di Et, per i più piccoli è una assoluta novità visto che tra Et e Planet 51 ci sono 2 generazioni di mezzo. 

Volete sapere se ai bambini il film è piaciuto? La risposta è Sì, il film è piaciuto. Non li ho vistii saltare eccitati sulle poltrone, 20-Planet-51.gifè vero! Ma erano contenti … e ben venga, per loro, qualcosa di “normale” , ben fatto e ben costruito.  

Tutto inizia quando l’astronauta Chuck Baker atterra su Planet 51, un lontano pianeta che la Nasa ritiene disabitato. Chuck si rende però subito conto che questo mondo è invece abitato da piccoli esseri verdi che vivono pacificamente in una società che ricorda molto l’America allegra ed spensierata degli anni Cinquanta e dove l’unica vera paura è quella di essere invasi dagli alieni… come Chuck!  Con l’aiuto del suo compagno robot “Rover” e del suo nuovo amico Lem, un ragazzino alieno di 14 anni, Chuck dovrà scappare da chi gli da la caccia e riappropriarsi della sua navetta spaziale per fare ritorno sulla Terra.


03-Planet51_.gifA corredo del film la De Agostini propone due libri con le immagini piuù belle: Salve, vengo dal pianeta Terra! e Forza Rover, aiutaci tu! Inoltre, un libro puzzle e un libro magnetico. Tutto Planet51, invece, è linedito manuale che raccoglie tutte le curiosità del film attraverso immagini bellissime non solo dei personaggi ma anche dei veicoli, dellle armi, dei luighi con un’accurata descrizione di questo fantastico mondo anni ‘50.

Barbarossa

Giovedì, 8/10/2009

Sacrificare qualcosina di storico per la finzione cinematografica passi pure, ma così è troppo! Nel film Barbarossa la storia, quella vera, è un optional, le scenografie sono da fumetto, i costumi da pret a porter. Le visioni di Eleonora sono in linea con le più attuali tendenze seriali della televisione, le scene sanguinolente (taglio della mano e dell’orecchio, sgozzament ecc ecc) dopo un primo ribrezzo lasciano il posto alla riflessione sui progressi della chirurgia mentre la paura per le epidemie (nel film si parla della peste) segna una sorta di “continuità storica” con l’attuale paura per le pandemie. Insomma, pur cercando con cura  fra le pieghe della pellicola di Martinelli non si ravvisa nulla del capolavoro intravisto dai committenti. Peccato! Per il regista, per l’occasione mancata, per lo spreco di danaro . Bravi, però, gli attori. E i doppiatori ( il film è stato girato in inglese). Così il grido di Alberto da Giussano “Libertàààààààà!” (che vorrebbe siglare l’epopea leghista ) si conficca in modo indelebile non nelle orecchie bensì negli occhi dello spettatore costretto per qualche secondo a fissare la bocca di Raz stranamente spalancata al grido di Freeeeeedom!

Comunque, il film Barbarossa - che parla di Alberto da Giussano che combatte contro i tedeschi che massacrano la sua gente tradita da un milanese - non è adatto ad un pubblico di bambini.

THE AGE OF STUPID

Lunedì, 21/9/2009

 

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Cosa posso fare per salvare il mondo? Posso scegliere! Non “La soluzione” ma tante piccole quotidiane soluzioni per fermare il cambiamento climatico.

Scegliere di usare i mezzi pubblici. Scegliere di rinunciare ad un viaggio in aereo. Scegliere di non sprecare l’elettricità, di preferire l’acqua del rubinetto a quella in bottiglia. Scegliere di riciclare invece di buttare. Scegliere per il bene del pianeta. E perchè i nostri figli non ci ricordino come la generazione degli “stupidi”, di coloro che pur potendo non hanno fatto niente, di quelli che hanno preferito tapparsi le orecchie per non ascoltare il grido di allarme della Terra.

Il film “The age of stupid” è una denuncia lucida e gridata contro le compagnie petrolifere, contro i governi, contro il progresso e il consumismo che in poco più di 100 anni hanno devastato il nostro pianeta proiettandolo verso un futuro di morte.

La trama: siamo nel 2055 e tra le macerie di un mondo distrutto dal cambiamento climatico un uomo guarda vecchi filmati che risalgono ai nostri giorni e che mostrano i  segnali di una catastrofe imminente e si chiede: perché non abbiamo fermato i cambiamenti climatici quando ne avevamo la possibilità? 

Dati e proiezioni del film-documentario sono reali. “Gli scienziati non sono in disaccordo - commenta Mario Tozzi - e quello che conta, ora, è l’esempio”.

Ora dobbiamo - perchè ancora possiamo - fermare questa folle corsa verso la distruzione del pianeta. La nostra generazione detiene un grande potere: quello di decidere il futuro del mondo. Nessuno può tirarsi indietro e far finta di niente.

Il film di Franny Armstrong e Lizzie Gillett viene proiettato oggi a New York in anteprima mondiale e domani sarà in diretta via satellite in 40 Paesi e verrà presentato dai registi alla presenza del segretario generale dell’ONU Kofi Annan, da Gillian Anderson, e dell’attore nominato agli Oscar Pete Postlethwaite

A Roma è possibile vederlo al Nuovo Cinema Aquila. Chiunque in tutto il mondo avrà la possibilità di partecipare all’evento The Age Of Stupid acquistando biglietti per una delle centinaia di anteprime mondiali nel proprio paese. Per maggiori informazioni su dove sarà proiettato il film nel vostro paese, e sulle iniziative organizzate al cinema della vostra città, visitate: www.ageofstupid.net.

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 Greenpeace promuoverà la prima mondiale di “The Age of Stupid” in 25 paesi diversi e contribuirà a presentare le testimonianze reali dei cambiamenti climatici. Ci saranno collegamenti in diretta via satellite dall’Himalaya - dove le comunità locali spiegheranno gli effetti sull’acqua potabile del ritiro dei ghiacciai - e dalla foreste pluviali indonesiani – la deforestazione in luoghi come l’Indonesia, infatti, crea un quinto delle emissioni mondiali di gas serra che contribuiscono ai cambiamenti climatici.

Possiamo evitare le peggiori conseguenze dei cambiamenti climatici. Possiamo evitare di vivere nell’Era degli Stupidi. Possiamo agire subito:

Chiedi ai leader mondiali di andare al vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e garantire un accordo che possa salvare il nostro clima.

Sostieni Greenpeace – iscriviti per diventare un attivista del clima partecipando alla nostra campagna You Turn the Earth.

Altre ragioni per vedere il film:

“Un profondo scomodo calcio nel sedere …” - News of the World “Ti prende a schiaffi… poi ti colpisce con pugni allo stomaco.” The Sun “Audace, estremamente provocatorio, e di enorme importanza … un dolore nel cuore e allo stesso tempo un ruggito per un cambiamento necessario.” The Daily Telegraph

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Manifesto per il clima DEL WWF

Ridurre del 40% le emissioni dei gas serra entro il 2020.

Questo l’importante obiettivo, che riguarda l’Italia come il resto d’Europa, che si è dato il WWF e il punto di partenza della Campagna GenerAzione Clima. Il raggiungimento di questo obiettivo contribuirà a salvaguardare il 30% delle specie animali e vegetali oggi a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici e alla riduzione degli impatti del clima anche sull’uomo.

Allo stato attuale, in Italia mancano strumenti di programmazione economico- legislativa su clima ed energia, sia nel breve che nel medio-lungo periodo, che possano garantire il raggiungimento degli obiettivi di riduzione sopra indicati e la realizzazione di obiettivi ancora più ambiziosi per il futuro.

L’assunzione di responsabilità da parte delle Istituzionali nazionali è quindi un aspetto fondamentale.   

Ecco perché il cantiere MANIFESTO PER IL CLIMA, strumento con il quale la campagna GenerAzione Clima propone e chiede ai cittadini di appoggiare l’adozione di una strategia integrata sul clima a livello istituzionale.

Si proporrà la definizione di un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra di lungo termine, e di tappe pluriennali; tali obiettivi avranno valore di impegno non modificabile. Questo porterà necessariamente a una serie di strumenti strategici che consentano al nostro Paese il raggiungimento reale degli obiettivi fissati, sulla scorta di quanto sta già accadendo nei maggiori Paesi Europei, a cominciare dalla  Gran Bretagna.

Il governo britannico, infatti, ha proposto una legge – il “Climate Change Bill” -che si pone un obiettivo di riduzione delle emissioni del 60% entro il 2050. La legge sul clima verrà approvata dal Parlamento del Regno Unito nei prossimi mesi.

 La legge in discussione nel Parlamento Britannico prevede la fissazione ogni 5 anni di un tetto alle emissioni di carbonio che si possono emettere (curbon budget). Se il Governo non rispetterà tale tetto potrebbe essere addirittura giudicato da un tribunale.

Il WWF UK ha attivato una campagna di mobilitazione e pressione per spingere il governo britannico ad aumentare l’obiettivo dei tagli alle emissioni fino all’80%.

 http://generazioneclima.wwf.it/score_card.htm

 

RECORD DI COPIE IN 3D PER “L’ERA GLACIALE 3”,DA DOMANI AL CINEMA

Giovedì, 27/8/2009

L’ERA GLACIALE 3 – L’ALBA DEI DINOSAURI

 sarà al cinema domani, venerdì 28 agosto, con un’uscita record in 3 di oltre 250 copie, per un totale complessivo di sale che supera le 900.

Si tratta di una delle più importanti uscite di tutti i tempi in Italia e, per la Twentieth Century Fox che distribuisce il film, dell’uscita più grande in assoluto. Dopo l’incasso record di oltre 20 milioni di euro dell’episodio precedente, L’ERA GLACIALE 3 – L’ALBA DEI DINOSAURI, attesissimo terzo capitolo delle avventure degli eroi sottozero, arriva in Italia sulla scia degli enormi incassi al botteghino mondiale, dove ha già totalizzato oltre 800 milioni di dollari, di cui quasi 200 soltanto negli Usa, cifre che ne fanno uno dei più grandi successi dell’anno. 

L’Era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri

Martedì, 25/8/2009

Un gioiellino di satira, gag, battute, situazioni comiche. “L’Era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri” è una commedia d’animazione dove il 3D non è riservato solo agli effetti speciali ma è ” un’abitudine” di tutta la pellicola. Come dire: guardate oltre. E a guardare più in la si rimane incantati dalla tenera e combattuta love story fra Scrat, Scrattina… e la ghianda. Si ride a crepapelle alle battute di Sid che, sid.jpgnelle sue riflessioni su se stesso , ricorda  Woody Allen.  Fa tenerezza la paternità di Manny. Inorgoglisce il cuore  il coraggio di Ellie che – nonostante il pancione – si tuffa nei pericoli del mondo sotterraneo per salvare l’amico Sid. E c’è finalmente una famiglia, zii e affini compresi, ad accogliere la neonata piccola mammuth. Così, in un quadretto che raccoglie i caratteri del nostro tempo, la tigre Diego – single, un tempo orgoglioso della sua scelta – si confronta con la solitudine mentre la donnola Buck, il nuovo personaggio della serie, vive con grande entusiasmo infantile  la sua condizione di “ solo in un mondo di lucertole giganti”. 
“L’Era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri” sfida tutto e tutti mettendo insieme l’era glaciale e quella dei dinosauri. era 3.jpgGuglielmo, mio figlio di sei anni e mezzo, sottolinea subito ad alta voce l’incongruenza cronologica. Ma questo non gli impedisce certo di godere del piacere della pellicola che mostra il mondo dei dinosauri (ahimè , troppo simile agli ambienti già esplorati da Spielberg nella serie La valle incantata), le bellezze di una natura fantastica, la grandezza di alcuni animali (di fronte ai quali anche i mammuth sono piccoli piccoli) e la forze della follia di Buck.

 Alla presentazione del film i giornalisti ridevano. Eccome se ridevano!

Non vedo l’ora che arrivi il 28 agosto. 

 

DISNEYNATURE presenta EARTH:LA NOSTRA TERRA

Mercoledì, 22/4/2009

I Walt Disney Studios presentano Disneynature, un nuovo prestigioso marchio di produzione che produrrà importanti documentari naturalistici.

Nella grande tradizione creata dallo stesso Walt Disney, Disneynature offrirà un intrattenimento spettacolare sul mondo in cui viviamo. Il significato della nuova etichetta va al di là dello studio, con la Walt Disney Company che abbraccerà questa iniziativa in tutto il mondo attraverso molte delle sue attività, tra cui le pubblicazioni, i prodotti in licenza, i parchi e gli sforzi educativi. Il veterano della Disney Jean-François Camilleri, che è stato senior vice president e general manager di Walt Disney Studis Motion Pictures, Francia, sarà a capo della nuova unità.

Earth, la nostra Terra: dal premiato produttore e regista britannico Alastair Fothergill, che in passato è stato impegnato nella fondamentale serie della BBC Planet Earth e per The Blue Planet. Earth, che è prodotto dalla BBC Worldwide e dalla Greenlight Media e codiretto da Mark Linfield, ci porterà in giro per il nostro pianeta come non lo abbiamo mai visto prima.

Esce nei cinema durante il Giorno della Terra, il 22 aprile del 2009.

“Ci piace trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione, quindi Disneynature rappresenta un esempio perfetto. Noi stiamo mettendo l’eredità delle True Life Adventures della Disney nelle mani di grandi realizzatori moderni che utilizzano una tecnologia straordinaria”, ha detto il presidente e  CEO della Walt Disney Company Robert A. Iger. Disneynature è un’idea su cui puntiamo molto per la nostra società e per il pianeta nei prossimi anni. Inoltre, speriamo che questi film contribuiranno a una maggiore comprensione e apprezzamento delle bellezze e della fragilità del nostro mondo naturale”.  Dick Cook ha aggiunto che “il nostro obiettivo con Disneynature è di offrire dei film evento che piaceranno a tutti quelli che sono attirati dalla magnificenza della natura e dalle meraviglie del  cinema di alta qualità. Grazie ai rivoluzionari strumenti creativi moderni, i realizzatori non hanno più limiti per raccontare le storie naturali senza confini. Queste vicende sono affascinanti come qualsiasi altra opera di fiction, mentre hanno delle dimensioni e una portata che può essere apprezzata pienamente soltanto sul grande schermo. Per Disneynature, l’unico limite è il cielo”. 

“La natura inventa le storie più belle. Il nostro ruolo a Disneynature sarà quello di raccontare queste storie con passione ed entusiasmo al maggior pubblico possibile nel mondo”, rivela Camilleri.  “Lavorando con i migliori registi specializzati nella natura selvaggia, offriremo la Natura come non è mai stata vista prima, oltre ad aiutare il pubblico a scoprire l’incredibile bellezza del nostro mondo,  ma anche a capire le sfide che dovranno affrontare le generazioni future”. La Disney è stata una fonte di ispirazione per i  documentaristi della natura selvaggia per diverse generazioni ed è un’emozione genuina portare avanti quest’eredità straordinaria sotto questa nuova etichetta”. 

Il festival delle Arti

Lunedì, 21/7/2008

Torna, nell’ambito dell’Estate Romana, il Festival delle Arti, cinque giorni di cinema, musica e teatro dal 21 al 25 luglio, ad ingresso libero. L’anno scorso il festival era a Villa Leopardi, quest’anno si tiene nel parco Rabin tra via Panama e Villa Ada (zona Parioli-Salario), sempre all’insegna della piacevolezza: un palco, uno schermo, sedie e tavoli per godersi lo spettacolo in pieno relax e sorbendo un aperitivo.

La prima serata ruota attorno alla proiezione di “Bird”, il celebre film dedicato a Charlie Parker. A seguire, un mix di concerti jazz e acustici, riletture teatrali, incursioni nel mito, viaggi onirici… In chiusura, carrellata musicale – con il coinvolgimento del pubblico – sulla dance anni ‘70 tra Donna Summer, Diana Ross, Jackson Five, Gloria Gaynor, Village People…

Il “Festival delle Arti” è organizzato dalla scuola di musica “Ciac” in collaborazione con il Teatro di Ribalta, con il sostegno dell’Assessorato capitolino alla Cultura, del II Municipio e della Regione Lazio.

 
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