Animali

Fiocco azzurro a Bioparco! Intanto il nuovo Direttore Tullio Scotti pensa alle case farmaceutiche come possibili sponsor

Venerdì, 9/10/2009

Primo_piano.jpgNato sotto il segno della Bilancia (ha visto la luce alle 14,30 del 28 settembre scorso), il giraffino del Bioparco di Roma ha fatto oggi la sua prima uscita ufficiale alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo, del presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paolo Giuntarelli, e del nuovo direttore del Bioparco Tullio Scotti. Il cucciolo aspetta, ora,  che i bambini scelgano il suo nome inviando una mail (entro il 15 ottobre) al Bioparco (info@bioparco.it).  E intanto si lascia fotografare nel cortile della Casa delle Giraffe mentre passeggia insieme alla mamma Cameron (5 anni), Prim_piano.jpgalla nonnna Carroll (17 anni mamma di Cameron, entrambe arrivate al Bioparco nel 2006 da uno zoo della Repubblica Ceca), alla giraffina Esperanza (nata al Bioparco nell’agosto 2006) e a Rocco, il papà, L’anziano maschio ha 25 anni (la vita media delle giraffe è 25-30 anni!) e, prima di arrivare al Bioparco, è stato costretto a lavorare in un circo e poi, diventato troppo anziano, è stato ceduto ad un parco di divertimenti dove ha vissuto recluso in uno spazio angusto, finché le forze dell’ordine lo hanno salvato affidandolo al Bioparco nel 2005. Lo si riconosce perché è più alto e più scuro delle femmine.

Profilo_insieme.jpgIl parto - durato due ore sotto lo sguardo vigile dei veterinari e dello staff zoologico - è andato più che bene. Alla nascita il cucciolo era alto circa 1 metro e 70 cm e pesava 75/80 chili. I guardiani del reparto erbivori avevano predisposto un letto di paglia all’interno della stalla per attutire la caduta del neonato, che è avvenuta dalla ragguardevole altezza di 2 metri (Le giraffe sono gli animali più alti del mondo!).

Alla presentazione del cucciolo il neo Direttore del Bioparco Tullio Scotti non nascondeva l’emozione e la felicità:” Un animale che nasce in cattività è sempre un evento eccezionale e rappresenta uno stato di benessere  generale”.

Ma quanto costa al Bioparco curare e mantenere in salute i circa 1200 animali che ospita? “Costa tanto – commenta Scotti – soprattutto tenendo conto che non esiste nessuna forma di “assistenza sanitaria” per gli animali. Per questo sarei favorevole ad una sponsorizzazione delle case farmaceutiche all’interno del Bioparco”.

Fronte_insiem.jpg

 

Domenica 13 settembre incontri ravvicinati con i rettili al Bioparco

Giovedì, 10/9/2009

A tu per tu_camaleonte.jpgDomenica 13 settembre dalle ore 11.00 alle 15.30 il Bioparco organizza incontri ravvicinati con i rettili. Il pitone reale, il drago barbuto (lucertola spinosa), insieme alle testuggini, saranno i protagonisti della giornata che si svolgerà all’aperto, presso l’Oasi del Lago.
Durante gli incontri “a tu per tu” lo staff zoologico svelerà segreti e curiosità di animali di cui spesso si ha paura o che generano ribrezzo. Tra un incontro ravvicinato ed un altro, i bambini potranno partecipare a giochi e laboratori a tema rettili e assistere a spettacoli di burattini, inoltre ci sarà una postazione di face painting dsc_9968 A TU PER TU.jpgper trasformare i bambini in serpenti, coccodrilli, lucertole e rane.
L’attività è gratuita, compresa nel biglietto di ingresso al Bioparco.
Nell’ambito dell’iniziativa, con una donazione minima di 1 Euro sarà possibile contribuire alla salvaguardia degli anfibi, animali particolarmente sensibili ai cambiamenti ambientali indotti dall’uomo, aderendo alla Campagna internazionale di conservazione e sensibilizzazione  dell’EAZA, l’Unione Europea Zoo e Acquari  (www.eaza.it) di cui il Bioparco è membro.
 

AL BIOPARCO SONO ARRIVATI I COCCODRILLI NANI

Giovedì, 3/9/2009

DSC_3432 Osteolaemus tetraspis IN MANO.jpg DSC_3426 alb2 Osteolaemus tetraspis.jpg
Al Rettilario del Bioparco sono arrivati cinque piccoli di coccodrillo appartenenti alla specie Osteolaemus tetraspis, o “Coccodrillo nano africano”, dal caratteristico muso ‘all’insu’.
Gli animali misurano 20 cm e da adulti potranno raggiungere una lunghezza tra il 1,5 m ed i 2m. Provengono dallo Zoo diDSC_3422 Osteolaemus tetraspis.jpg Lipsia, in Germania, dove sono nati un anno fa.
Lo staff zoologico del Rettilario li ha inseriti in grandi teche per poi unirli al gruppo di rettili presenti nel vascone centrale della struttura. Il cibo preferito di questi animali sono gamberetti e cozze.
 “L’arrivo dei coccodrilli nani – sottolinea il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli, si inserisce nell’ambito di un programma internazionale di riproduzione in cattività per animali minacciati di estinzione che prevede lo scambio di esemplari tra zoo finalizzato alla creazione di un gruppo di riproduttori finalizzato ad eventuali reinserimenti in natura”.

Ferragosto al Bioparco a pranzo con gli Orsi

Sabato, 15/8/2009

Sabato 15 e domenica 16 agosto 2009, dalle ore 11.00 fino alle 16.00 al Bioparco di Roma si potrà assistere ai pasti degli animali.
 
I visitatori grandi e piccoli potranno partecipare e festeggiare il giorno di Ferragosto in compagnia degli animali del Bioparco. In particolare alla Valle degli Orsi, si potranno vedere i 4 esemplari di Orso Bruno tuffarsi nella grande piscina alla ricerca del loro ghiacciolone preferito, a base di pesce e frutta fresca. Sandro, Nino e Luca, che sono tre fratelli nati nel 1996, in questo periodo di caldo torrido amano sgranocchiare il cibo in acqua, così si nutrono e si rinfrescano allo stesso tempo. Non sono da meno i Macachi del Giappone che non mancheranno di tuffarsi nella loro piscina, alla conquista del loro ghiacciolo di yogurt o di frutta fresca, come susine, banane, meloni ecc. Le due Elefantesse Asiatiche Nelly e Sophia amano alternare il loro pasto, a base di erba e frutta freschissima, con docce rinfrescanti e bagni di fango che utilizzano come una crema protettiva contro i raggi solari.
I Lemuri del Madagascar festeggeranno il ferragosto insieme al piccolo lemure Catta nato da qualche settimana da mamma Kintana, mangiando cocomeri, verdura e frutta mista di stagione. Gli Scimpanzé pranzeranno con frutta e verdura, come carote o patate lesse oppure canne di bambù piene di yogurt o frutta congelata.
A festeggiare il loro primo ferragosto ci saranno anche Primo, il piccolo di zebra di Grant nato tra la notte del 19 e il 20 giugno nell’area della Savana,  e Nausicàa la piccola di tapiro Terrestris nata tra la notte del 6 e 7 agosto nell’area del Sud America.
Inoltre, alla Fattoria dei Bambini, si possono osservare tutti gli animali domestici di una  tipica fattoria: mucche, pecore, conigli, galline, maialini e le due asinelle sarde.
Per concludere la giornata, c’è il pasto delle Foche che in questo periodo mangiano tra i 5 e i 7 Kg di pesce al giorno”.
 
ORARI DEI PASTI
 
Macachi                                              ore 11.00
Lemuri                                                 ore 11.30
Elefanti                                                ore 12.00
Orsi                                                     ore 12.30
Scimpanzé                                           ore 14.30
 Ippopotami anfibi                                 ore 15.00
“A tu x tu con la Fattoria”                     ore 15.30
Foche                                                  ore 16.00.
 
Infoline: 06.3608211 - www.bioparco.it
 
Bioparco di Roma
ORARIO            9.30 – 19.00 (Ingresso consentito fino alle ore 18.00)
TARIFFE            Entrata gratuita per bambini al di sotto di un metro
 Bambini di altezza superiore ad 1 metro e fino a 12 anni: € 8.00
 Biglietto adulti: € 10.00
 

E’ nata una tapira al Bioparco! Si chiama Nausicaa

Martedì, 11/8/2009

Fiocco rosa al Bioparco, è nata Nausicaa, Tapiro del sud AmericaDSC_2630 alb 01.jpg
 
Ancora una nascita al Bioparco di Roma: è nata Nausicaa, una femmina di Tapiro sudamericano (Tapirus terrestris). Lo annuncia il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli, spiegando che “alla nascita il cucciolo pesava tra i 4 e i 5 kg. La mamma è Margherita, nata a Roma nel 1987, mentre il papà è Franco, 8 anni, ed è arrivato al Bioparco nel 2003 da uno Zoo della Repubblica Ceca, nell’ambito del programma europeo di riproduzione in cattività. Nausicaa ha trascorso le prime quattro settimane di vita insieme alla DSC_2612 alb TAPIRINA 02.jpgmamma in un recinto non visibile al pubblico per esigenze di acclimatazione. Da oggi – conclude Giuntarelli - la cucciola convive con la mamma, il papà, il fratello maggiore Paco (nato al Bioparco del 2005) e la sorella Ines, nata a dicembre del 2006 nel grande recinto misto del Sud America dove sono presenti i capibara (i roditori più grandi del mondo) insieme a nandù (uccelli simili agli struzzi), e mara (lepri della Patagonia)”.
Il tapiro è una specie a rischio di estinzione e la nascita di Nausicaa rientra nel programma europeo di conservazione (EEP) per le specie minacciate di cui il Bioparco fa parte. 
 

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LA BIOLOGIA
Il Tapiro è un animale solitario, attivo soprattutto di notte quando va alla ricerca di cibo come frutta, foglie e germogli che strappa con la bocca, simile ad una proboscide. La femmina di tapiro, dopo 13 mesi circa di gestazione, partorisce un solo piccolo dal mantello a strisce bianche e marroni, grazie al quale si mimetizza nella vegetazione. All’età di circa 6 mesi i piccoli cominciano ad assumere la colorazione uniforme degli adulti.
Il Tapirus terrestris è inserito nel Libro Rosso delle Specie Minacciate redatto dall’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). Le principali cause di minaccia per questa specie sono la distruzione dell’habitat (deforestazione) e la caccia.
Alla famiglia dei Tapiri appartengono quattro specie (Tapirus terrestris, T. pinchaque, T. bairdii, T. indicus), la cui distribuzione geografica è frammentata: tre specie vivono tra l’America centrale e quella del sud e una, il Tapiro asiatico vive tra la Tailandia e Sumatra. Il tapiro sudamericano (Tapirus terrestris) è il più diffuso fra le quattro specie di tapiro esistenti.

Bioparco: a tu per tu con i rettili

Mercoledì, 22/7/2009

DOMENICA 26 luglio ‘A tu per tu con i rettili’ al Bioparco
 
dsc_9968_A_TU_PER_TU.jpgDomenica 26 luglio lo staff zoologico del Bioparco organizza un a tu per tu con i Rettili all’aperto, presso l’Oasi del Lago.
Dalle ore 10.30 alle 12.30 gli operatori saranno a disposizione per svelare i segreti di animali di cui spesso si ha paura o che generano ribrezzo, come il pitone reale, il drago barbuto (lucertola spinosa), insieme a camaleonti e testuggini  
L’attività è gratuita, compresa nel biglietto di ingresso al Bioparco.
 
INFOLINE: 06.3608211
 
BIOPARCO DI ROMA
ORARIO             9.30 –  19.00 (Ingresso consentito fino alle ore 18.00)
TARIFFE              Entrata gratuita per bambini al di sotto di un metro
                       Bambini di altezza superiore ad 1 metro e fino a 12 anni: € 8.00
Biglietto adulti: € 10.00
 

Notti bestiali al museo di Zoologia

Lunedì, 13/7/2009

NOTTI BESTIALI
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI SPOT PUBBLICITARI CON E SU ANIMALI
 

dal 13 al 17 e dal 20 al 24 luglio
ore 21.00 al Museo Civico di Zoologia
 

Un modo insolito per trascorrere le serate estive in compagnia degli animali sarà quello proposto dal Museo Civico di Zoologia dal 13 al 17 e dal 20 al 24 luglio 2009 alle 21.00.
Ogni sera nel giardino del Museo saranno proiettati 150 spot diversi provenienti da tutto il mondo che hanno come protagonisti gli animali. Le pubblicità saranno intervallate dalla proiezione di alcuni cartoni animati storici che vedranno sempre gli animali come interpreti principali.
 

L’iniziativa darà la possibilità di vedere oltre 750 campagne pubblicitarie provenienti dall’Archivio di Animal Spot, l’unico festival al mondo ad occuparsi di video-pubblicità con e su animali.
Animal Spot - giunto alla VI edizione - seleziona e premia le campagne pubblicitarie sia sotto il profilo cinematografico sia sotto quello etico. Il Festival è nato dalla considerazione che gli animali giocano un ruolo fondamentale nei meccanismi di coinvolgimento e convincimento del pubblico. I messaggi pubblicitari con animali, infatti, fanno vendere perché si insinuano profondamente nell’inconscio. Una lezione appresa alla perfezione dai marchi industriali (basti pensare al leone ruggente della Metro Goldwyn Mayer, al cavallino rampante della Ferrari o al coniglio iperattivo della Energizer), dal mondo della pubblicità, del cinema e della tv.
 
Per maggiori info sul Festival Animal Spot e per visionare alcuni degli spot in archivio consultare il sito www.animalspot.it.
 

Museo Civico di Zoologia
Via Ulisse Aldrovandi, 18 – Roma
 

NOTTI BESTIALI
dal 13 al 17 e dal 20 al 24 luglio 2009 alle 21.00
Durata circa 60’
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
 con prenotazione telefonica obbligatoria allo 06 67109270
 

INFO

060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

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DOMENICA 7 GIUGNO ‘A tu per tu con i rettili’ al Bioparco

Giovedì, 4/6/2009

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente indetta dall’Onu (che cade ogni anno il 5 giugno) domenica 7 giugno lo staff zoologico del Bioparco organizza un a tu per tu con i Rettili all’aperto, presso l’Oasi del Lago.
Dalle ore 11.00 alle 13.00 gli operatori saranno a disposizione per svelare i segreti di animali di cui spesso si ha paura o che generano ribrezzo, come il pitone reale, il drago barbuto (lucertola spinosa), insieme a camaleonti e testuggini  
L’attività è gratuita, compresa nel biglietto di ingresso al Bioparco.
In tema con la Giornata, i ragazzi dell’associazione Ways - che opera per creare opportunità di occupazione per le persone diversamente abili - saranno presenti per tutto il giorno su Largo V. Gassman, nei pressi della biglietteria del Bioparco, per raccogliere vecchi telefoni cellulari, anche non funzionanti. L’associazione si occuperà poi del corretto smaltimento dei telefonini, secondo le vigenti direttive europee sui materiali inquinanti.
 
INFOLINE: 06.3608211
 
BIOPARCO DI ROMA
ORARIO             9.30 –  19.00 (Ingresso consentito fino alle ore 18.00)
TARIFFE              Entrata gratuita per bambini al di sotto di un metro
                       Bambini di altezza superiore ad 1 metro e fino a 12 anni: € 8.00
Biglietto adulti: € 10.00

Concorso letterario “Parole in evoluzione”

Mercoledì, 27/5/2009

Fondazione Bioparco di Roma
 
Concorso letterario nazionale ‘PAROLE IN EVOLUZIONE’
Indetto dalla Fondazione Bioparco, si rivolge ai giovani aspiranti divulgatori scientifici
 
 
In occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Charles Darwin, la Fondazione Bioparco di Roma indice il concorso nazionale“Parole in evoluzione”, rivolto a giovani scrittori di età compresa tra i 18 e i 30 anni. L’obiettivo del concorso è di affrontare i temi dell’evoluzionismo e del darwinismo al di fuori dell’ambito prettamente specialistico e incoraggiare i giovani talenti, futuri divulgatori scientifici.
Il concorso si realizza con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, con il patrocinio dell’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali), di Pikaia il portale dell’evoluzione, della SIBE (Società Italiana Biologi Evoluzionisti), e in collaborazione con Codice Edizione, Sironi Editore e Zanichelli.
I partecipanti al concorso possono scegliere tra quattro diverse categorie di elaborati: capitolo di saggio divulgativo; racconto di finzione; articolo di attualità, riferita al periodo tra il 12 febbraio e il 12 luglio 2009; recensione di un libro di divulgazione scientifica pubblicato in Italia dopo il 31 dicembre 2005.
Per tutte le categorie il tema è l’evoluzione biologica.
Gli elaborati saranno valutati da una commissione in cui spiccano i nomi di Telmo Pievani, filosofo della scienza e saggista (Università di Milano Bicocca) e Guido Barbujani, genetista e narratore (Università di Ferrara).
Per ogni categoria ci sarà un vincitore; il premio consiste nella pubblicazione degli elaborati vincitori in un volume edito dal Bioparco dal titolo Parole in evoluzione. Consigli di scrittura per giovani autori, che sarà un sorta di manuale di divulgazione, con contributi ed interviste ad esperti del settore. Inoltre, i vincitori riceveranno  un cofanetto di libri messi in palio dagli editori sponsor del concorso: Codice Edizione, Sironi Editore e Zanichelli.
 
Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è il 12 luglio 2009.
Gli elaborati dovranno essere inviati via e-mail all’indirizzo: concorsobioparco@formicablu.it (per scaricare il bando: www.bioparco.it).

CORALLI ADDIO? IN GIOCO LA SOPRAVVIVENZA DI MILIONI DI PERSONE

Giovedì, 14/5/2009

 Presentato  alla Conferenza Mondiale sugli Oceani
uno studio WWF sui rischi legati alla perdita delle barriere coralline
 

 

Il Triangolo dei Coralli, che si estende tra le coste, le barriere coralline e i mari di sei paesi indonesiani, Filippine, Malesia, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone e Timor Leste, pur essendo appena l’1 % della superficie della Terra comprende il 30% delle barriere coralline mondiali. In quest’area è racchiuso  il 76% delle specie dei coralli presenti in tutto il mondo che ospitano oltre il 35% delle specie di pesci presenti nelle barriere coralline compreso il tonno che ha un’indiscutibile rilevanza economica. Ma è soprattutto un territorio che, grazie ai numerosi ‘servizi naturali che offre’,  dà da vivere a più di 100 milioni di persone.
 

In occasione della Conferenza Mondiale degli Oceani, che si è aperta il 13 Maggio a Manado (Indonesia), il WWF ha presentato uno studio su quest’area  – “Il Triangolo dei coralli e i cambiamenti climatici: ecosistemi, persone e società a rischio di estinzione” - che  si avvale di oltre 300 analisi scientifiche già pubblicate, includendo il lavoro di più di 20 esperti nei campi della biologia, economia e scienza della pesca. L’analisi mostra chiaramente come le barriere coralline potrebbero sparire dal cosiddetto Triangolo dei Coralli entro la fine del secolo a causa dei cambiamenti climatici, vale a dire rapido aumento della temperatura degli oceani, del livello dell’acqua e della sua acidità, siccità e burrasche.
Se la comunità internazionale non corre ai ripari nella lotta ai cambiamenti climatici, potrebbe non esistere più l’ambiente marino più ricco di biodiversità al mondo e le conseguenze ricadrebbero sulle  stesse popolazioni della regione: circa 100 milioni di persone di fatto non avrebbero più fonti di sostentamento.
 

Una perdita di così vaste proporzioni potrebbe essere evitata se da subito si intraprendesse un’azione globale sul riscaldamento del pianeta, con un’attenzione maggiore all’eccesso di pesca e alla prevenzione dell’inquinamento.
 

“In uno dei due possibili scenari futuri presi in esame nello studio, si prevede la continuazione di questo andamento negativo del cambiamento climatico e si presume uno scarso impegno  per proteggere l’ambiente costiero”, ha detto il Prof. Ove Hoegh-Guldberg dell’Università di Queensland, a capo del team di esperti. “In questo scenario, la gente vedrà distruggere i tesori biologici del Triangolo dei Coralli nel corso di questo secolo a causa dei rapidi aumenti della temperatura degli oceani, del livello dell’acqua e della sua acidità, mentre diminuirà la capacità di ripresa dell’ambiente costiero a causa di una cattiva gestione delle coste. La povertà aumenterà, sparirà la sicurezza del cibo, l’economia soffrirà e i popoli della costa dovranno emigrare sempre più verso aree urbane”.
 

“Decine di milioni di persone dovranno spostarsi dagli insediamenti rurali e costieri a causa della perdita di case, risorse alimentari  e reddito, facendo così pressione sulle città della regione e sulle nazioni sviluppate circostanti come l’Australia e la Nuova Zelanda”.
 

Tuttavia il rapporto dimostra che c’è una possibilità di evitare lo scenario negativo in questa regione, contribuendo a mantenere  un Triangolo dei Coralli in buona salute, in cui vengano mantenuti la crescita economica, la sicurezza alimentare e l’ambiente naturale, a patto che si riducano le emissioni di gas serra con investimenti internazionali che rafforzino l’ambiente naturale della regione.
 

“Tuttavia anche nello scenario futuro positivo le comunità dovranno affrontare la perdita di parte delle barriere coralline, l’aumento del livello del mare, l’aumento delle bufere, della siccità e la ridotta disponibilità di cibo ricavato dal pescato costiero. La differenza sostanziale consiste nel fatto che le comunità rimarranno ragionevolmente intatte e saranno in grado di affrontare le difficoltà. Una gestione efficace delle risorse costiere, che includa reti regionali, ben gestite localmente, di aree marine protette, la protezione delle mangrovie e dei letti dei fiumi e una buona gestione del pescato si tradurranno in un declino più lento di queste risorse” .
 

Per il WWF i leader mondiali devono sostenere i paesi del Triangolo dei Coralli nei loro sforzi diretti a proteggere le comunità più vulnerabili dall’aumento del livello del mare e dalla perdita di cibo e sostentamento, raggiungendo un forte accordo sulla riduzione delle emissioni di gas serra alla Conferenza delle Parti della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici  delle Nazioni Unite, che si terrà a dicembre a Copenhagen.
 

 
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